ANNO 16 n° 105
Viterbo, furti nel centro storico: l’allarme di Confartigianato Imprese Viterbo
“Crescente insicurezza per imprese e cittadini”, chiesti più controlli e interventi concreti per tutelare le attività e rilanciare il cuore della città
15/04/2026 - 15:27

VITERBO - Confartigianato Imprese di Viterbo esprime piena solidarietà e vicinanza alle aziende associate vittime dei furti avvenuti di recente nel cuore di Viterbo: quello di qualche giorno fa in un’attività del centro storico e quello di cui la scorsa notte è rimasta vittima un’impresa in via San Lorenzo.

“Episodi che non rappresentano, purtroppo, casi isolati ma che si inseriscono in un contesto sempre più preoccupante per le attività economiche del centro, dove cittadini e imprenditori si trovano quotidianamente a fare i conti con una crescente, e motivata, percezione di insicurezza – afferma il segretario provinciale di Confartigianato Imprese di Viterbo -. Come nel caso del furto di questa notte, che ha danneggiato una famiglia di imprenditori che in quella zona ha investito moltissimo, creando ricchezza, dando lavoro a tanta gente e contribuendo a tenere viva l’area. Siamo vicini ai nostri associati vittime di furto e condanniamo con fermezza quanto accaduto, perché episodi di questo genere, ormai purtroppo all’ordine del giorno, hanno conseguenze dirette non solo sulle singole imprese, ma sull’intero tessuto socioeconomico locale”.

“Aprire e mantenere un’attività nel centro storico di Viterbo, infatti, richiede oggi coraggio e sacrifici, e non dobbiamo dimenticare che dove c’è una piccola impresa c’è anche un presidio di legalità – aggiunge De Simone -. Episodi come quelli degli ultimi giorni, tuttavia, rischiano di scoraggiare ulteriormente chi vorrebbe investire sul centro, contribuendo allo spopolamento commerciale, dopo quello abitativo già in atto da tempo, e al definitivo declino dell’area”.

Confartigianato Viterbo richiama, quindi, l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di interventi davvero concreti e tempestivi. “È fondamentale rafforzare i controlli, garantire maggiore sicurezza e sostenere chi ogni giorno tiene vive le nostre città con il proprio lavoro – conclude De Simone -. Il centro di Viterbo deve tornare ad essere un luogo sicuro, attrattivo e soprattutto vitale. Senza sicurezza, e senza reali e fattive politiche di ripopolamento abitativo, che invoglino i cittadini a risiedere nel cuore storico della città, è difficile immaginare sviluppo futuro per le imprese”.






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